Vent'anni di progettazione e costruzione di ponti radio geografici. Tecnologie in uso: punto-punto 60 GHz fino a 5 Gbps (Ubiquiti airFiber, Cambium), 5 GHz per link lunghi (MikroTik, Cambium), reti multisito MAN, routing BGP su AS proprietario. Fasi tipiche: sopralluogo e studio di fattibilità, iter permessi, installazione tralicci/CPE, setup routing, monitoring continuo. Casi d'uso: sedi remote, backup di connettività, aree rurali senza fibra, interconnessione tra capannoni industriali, event connectivity temporanea.
01Scenari tipici
Non esiste "la situazione wireless" generica — esistono cinque o sei pattern che ricorrono da vent'anni, con piccole varianti di contesto. Ci chiamano tipicamente quando:
- Sede remota senza fibra: il cliente ha uno stabilimento in zona produttiva periferica, l'ADSL arriva a 20 Mbps, la fibra è "prevista" da tre anni. Si porta il segnale da un punto di concentrazione via ponte radio, in due settimane si chiude.
- Backup di connettività: il data center o la sede principale ha una fibra primaria affidabile ma il cliente non può permettersi un blackout. Si aggiunge un link radio su path geograficamente indipendente — diverso operatore, diversa centrale, spesso direzione opposta.
- Aree rurali: uffici in zone agricole, resort, cascine riconvertite, micro-produzioni alimentari o vitivinicole. La fibra a volte non arriverà mai. Si costruisce un link da una torre di aggregazione a 5-20 km.
- Capannoni industriali multipli: tre o quattro edifici nella stessa area industriale ma su indirizzi diversi. Invece di quattro fibre separate, una fibra in uno dei capannoni e un ponte radio verso gli altri — costa un terzo e il SLA lo gestiamo noi.
- Cantieri ed eventi temporanei: cantiere di grande opera pubblica che dura 18 mesi, fiere, eventi musicali. Connettività che deve salire in pochi giorni e scendere quando finisce, senza contratti vincolanti.
02Le tecnologie reali che usiamo
Non siamo fedeli a un singolo vendor — usiamo quello che funziona in quel contesto specifico. Lo stock tecnico su cui abbiamo mano pesante:
- Ubiquiti airFiber (AF60, AF60-LR, AF-5XHD): il cavallo da lavoro per punto-punto sotto i 5 km. Rapporto prezzo/prestazioni imbattibile, throughput dichiarato che nella pratica si raggiunge davvero.
- Cambium PTP 670 e PTP 820: quando serve licensed band, alta disponibilità vera, 99.999% di uptime contrattualizzato. Più caro, ma è il livello sopra.
- MikroTik (wAP, LHG, SXT series): per CPE e link 5 GHz su distanze medio-lunghe, dove il budget è stretto ma serve RouterOS completo per VLAN, QoS, firewall sullo stesso dispositivo.
- Antenne parabolic RF elements e similari per scenari dove serve guadagno elevato su link limite.
Niente esotismi, niente prodotti che esistono solo in un catalogo e spariscono dopo un anno. Apparati che installiamo oggi e sappiamo di poter sostituire identici tra tre anni se uno si rompe.
03Fasi di un progetto wireless
Un progetto ben fatto ha una sequenza rigida — saltare un passaggio è il motivo più comune per cui un ponte radio "va a metà" e poi dà problemi a vita.
- Sopralluogo fisico: verifica della linea di vista tra i due punti (line-of-sight), identificazione di ostacoli presenti o prevedibili (alberi in crescita, edifici in costruzione), valutazione di tralicci o pali esistenti, misure di campo nelle bande d'interesse.
- Studio di fattibilità: calcolo del link budget (EIRP, loss di spazio libero, guadagno antenne, fade margin), simulazione con strumenti tipo LINKPlanner di Cambium, stima della disponibilità annua attesa in base ai dati pluviometrici ITU-R della zona.
- Iter autorizzativo: SCIA edilizia per l'installazione del traliccio o staffa, eventuali concessioni di suolo pubblico, nullaosta paesaggistico in zone vincolate, dichiarazioni al MISE per apparati in banda licenziata.
- Installazione fisica: montaggio traliccio o staffa a parete, stesura cavi (alimentazione PoE, messa a terra, dove serve fibra di backhaul), allineamento antenne con strumenti spettroscopici, non "a occhio".
- Setup e messa in servizio: configurazione link, VLAN, QoS, routing, integrazione in rete cliente, handoff documentato.
04Bandwidth realistiche e affidabilità
Un vendor ti dice "5 Gbps" in prima pagina. Nella pratica serve sapere cosa aspettarsi a distanza reale, in condizioni reali (pioggia inclusa).
| Banda | Distanza utile | Throughput reale | Affidabilità |
|---|---|---|---|
| 60 GHz unlicensed | 1–3 km | 1–5 Gbps full-duplex | 99.9% (sensibile a pioggia battente) |
| 24 GHz licensed | 3–8 km | 1–2 Gbps | 99.99% |
| 5 GHz unlicensed | 10–30 km | 200–500 Mbps | 99.5% (condiviso con WiFi, interferenze) |
| Licensed 6–23 GHz | 10–50 km | 1–10 Gbps | 99.999% contrattualizzabile |
Lezione concreta: se il cliente ti chiede "5 Gbps a 20 km", il 60 GHz non ci arriva, il 5 GHz non ci arriva come throughput. Serve banda licenziata, vero budget, vero iter. Chi ti promette queste numeri in unlicensed ti sta vendendo un problema futuro.
05BGP e AS di proprietà
Ci distinguiamo dalla maggior parte dei piccoli operatori radio su un punto specifico: abbiamo un Autonomous System proprietario registrato al RIPE NCC. Significa che quando portiamo connettività a un cliente possiamo annunciargli i suoi prefissi sul nostro AS, peerare con più transit italiani (MIX, TOP-IX, transit di secondo livello), e offrire vera ridondanza carrier — non "due linee dello stesso operatore".
Vantaggi pratici per il cliente: se un upstream cade, il routing BGP riconverge automaticamente su un altro peer in secondi. Se cambia operatore non deve rinumerare la rete interna, il prefisso resta suo. Ha controllo reale su policy di routing, traffic engineering, filtering.
Non è un dettaglio accademico. In vent'anni abbiamo visto cadere ogni singolo grande operatore italiano almeno una volta in modo serio, incluse interruzioni di ore. Avere due transit indipendenti e un AS proprio è la differenza tra un disservizio gestito in automatico e una giornata al telefono con l'assistenza.
06Permessi e iter autorizzativo
La parte burocratica è spesso sottostimata. Tempi tipici in Italia:
- SCIA edilizia per traliccio o staffa oltre certe soglie di altezza/superficie: 30 giorni silenzio-assenso nella maggior parte dei Comuni. Sotto soglia, attività edilizia libera.
- Concessione suolo pubblico se il palo è su proprietà comunale: 30–90 giorni, variabile selvaggiamente per Comune.
- Nullaosta paesaggistico in zone con vincoli (parchi, zone storiche, fasce costiere): 60–120 giorni, può richiedere rendering e relazione tecnico-paesaggistica.
- Valutazione di Impatto Ambientale (VIA): rarissima per installazioni wireless civili, rilevante solo per tralicci grandi in aree protette Natura 2000.
- Comunicazione MISE per apparati in banda licenziata: da settimane a mesi in base al tipo di canale richiesto.
Un progetto in unlicensed su staffa a parete di un capannone industriale si chiude in 2-3 settimane totali. Un link licensed con traliccio in zona vincolata richiede realisticamente 4-6 mesi. Queste tempistiche le diciamo in fase di offerta, non a fine lavoro.
07Monitoring post-installazione
Installare un ponte radio e andarsene è la scorciatoia che ci costa di più nel lungo periodo. Ogni link che mettiamo in servizio entra nel nostro stack di monitoring:
- SNMP polling ogni 60 secondi su RSSI, SNR, MCS utilizzato, retry rate, temperatura apparato, errori interfaccia.
- LibreNMS come NMS centrale + Grafana per dashboard dedicate al singolo cliente con storico multi-anno.
- Alerting graduato: warning quando RSSI degrada di 6 dB rispetto al valore post-installazione, critico quando si scende sotto fade margin calcolato.
- Sostituzione proattiva: quando un apparato inizia a dare segnali di degrado (retry rate in crescita, temperature anomale), lo sostituiamo prima che si rompa. Il cliente non se ne accorge, noi evitiamo chiamata notturna.
Il monitoring è incluso nel canone di manutenzione, non è un upsell a parte. Un ponte radio non monitorato non è un ponte radio, è una bomba a orologeria.
08Un esempio dettagliato
Caso concreto recente, caratteristiche ricorrenti. Cantiere di grande opera pubblica al confine Piemonte/Lombardia, durata prevista 22 mesi, serve connettività stabile per uffici di cantiere (40 postazioni), sorveglianza video, telemetria macchinari.
Primo contatto via partner, sopralluogo entro 3 giorni. Identificato un punto di concentrazione a 3 km in linea d'aria con fibra già attiva (uno dei nostri POP partner). Linea di vista verificata, unico ostacolo un filare di pioppi — valutato che in 22 mesi non raggiungerà la quota del link. Studio di fattibilità chiuso in 48 ore con link budget a 8 dB di fade margin — abbondante per 60 GHz a quella distanza.
Installazione: staffa a parete su prefabbricato di cantiere lato destinazione, palo esistente su silos lato sorgente, apparati Ubiquiti airFiber AF60-LR, allineamento con spettro analogico, validazione con iperf bidirezionale a 2.5 Gbps reali. Setup VLAN, piccolo core MikroTik lato cantiere con firewall e VPN per la sede centrale del cliente. Monitoring attivato.
Dal primo sopralluogo al link in servizio: 14 giorni lavorativi. Costo totale installazione una frazione di quello che sarebbe stato un contratto di connettività radio chiavi-in-mano da operatore generalista, con il vantaggio aggiuntivo che a fine cantiere gli apparati vengono recuperati e riutilizzati altrove.