Proxmox VE è un hypervisor Type-1 open source, in produzione per noi da oltre dieci anni. Copre HA, live migration, replicazione, cluster, container LXC e integrazione nativa con Proxmox Backup Server. Per chi arriva da VMware con le scadenze Broadcom, oggi è l'alternativa matura più pragmatica — se scelto con lucidità, non come ripiego.
01Cos'è Proxmox VE, in concreto
Proxmox Virtual Environment è una piattaforma di virtualizzazione server enterprise che combina KVM per le macchine virtuali e LXC per i container Linux. Si gestisce via interfaccia web, API REST, o comandi shell. Supporta cluster multi-nodo con alta disponibilità, live migration, storage replication, SDN.
Il modello di distribuzione è l'unica cosa che la distingue davvero dai competitor commerciali: è software open source, senza licenze per-CPU, per-core o per-RAM. Le sottoscrizioni di supporto Proxmox esistono ma sono opzionali — non sbloccano feature, servono solo per avere repository enterprise (update più conservativi) e supporto tecnico diretto dal vendor.
Questo significa che l'intero stack è sempre ispezionabile, documentato, modificabile. Non ci sono componenti "premium" nascosti dietro tier tariffari.
02Feature-set confrontato con VMware
La domanda ricorrente di chi valuta la migrazione è: "manca qualcosa?". Nella pratica, per l'80% delle capacità che un cliente medio usa davvero quotidianamente, l'equivalente c'è ed è nativo.
| Capability | VMware vSphere | Proxmox VE |
|---|---|---|
| Live migration | vMotion | Live migration (inclusa) |
| Storage migration | Storage vMotion | ZFS send/receive, Ceph migration |
| Alta disponibilità | HA | HA cluster con fencing |
| Gestione cluster | vCenter (licenza a parte) | GUI nativa inclusa |
| Backup | Veeam o altri (a parte) | Proxmox Backup Server (incluso) |
| Container nativi | — | LXC + Docker on VM |
| Storage distribuito | vSAN (licenza a parte) | Ceph integrato |
| Licensing | per-CPU/core, a sottoscrizione | Open source, supporto opzionale |
Il 20% in cui Proxmox non compete direttamente: NSX (microsegmentazione software-defined avanzata), vRealize (automation stack), Horizon (VDI enterprise scale). Sono strumenti che — onestamente — vediamo usati davvero in poche organizzazioni grandi e fortemente regolamentate. Per la stragrande maggioranza delle PMI e mid-market italiane non sono un gap rilevante.
03Lo scenario Broadcom
Dopo l'acquisizione di VMware da parte di Broadcom (novembre 2023), il licensing VMware è cambiato in modo brusco: fine del modello perpetuo, consolidamento in bundle a sottoscrizione annuale (vSphere Foundation, Cloud Foundation), aumenti di prezzo che per molte configurazioni medio-piccole sono stati nell'ordine del 5-10×. Nello stesso periodo Broadcom ha ridotto il numero di partner ufficiali, tagliato i reseller minori, modificato le condizioni di supporto.
Il risultato pratico: molte aziende italiane con cluster VMware a scadenza 2024-2026 stanno facendo seriamente valutazioni di migrazione — non per ideologia open source, per matematica di bilancio. Proxmox è il candidato con cui la maggior parte dei nostri clienti ha iniziato a dialogare in questa finestra.
04Come lo facciamo noi
"Proxmox in produzione" non significa installare il pacchetto e andare in vacanza. Lo stack operativo che costruiamo per i clienti include tipicamente:
- Cluster HA a 3+ nodi con fencing configurato correttamente per evitare split-brain — il tema più delicato e più spesso fatto male quando si fa in casa.
- Storage: ZFS locale con repliche asincrone per cluster piccoli, Ceph per cluster con requisiti di storage distribuito o crescita orizzontale.
- Proxmox Backup Server (PBS) come target di backup, con deduplicazione incrementale a blocchi, retention granulare, ripristino file-level e VM-level.
- Proxmox Mail Gateway (PMG) integrato nella nostra infrastruttura come filtro antispam/antivirus davanti ai mail server dei clienti. Sfruttiamo lo stesso ecosistema Proxmox end-to-end.
- Monitoring con Prometheus + Grafana + alerting Slack/email, con dashboard pensate per chi sta di turno a pulsante — non per fare demo ai manager.
- Disaster recovery geografico tra data center italiani: RPO tipico 15 minuti, RTO 1-4 ore a seconda del contratto.
Non facciamo "provisioning e sparisci". Ogni cluster che mettiamo in piedi ha un contratto di manutenzione continuativa, SLA scritti, runbook dedicato e reperibilità reale 24/7. Chi risponde al telefono è una persona che ha messo le mani su quel cluster specifico.
05Quando Proxmox non è la scelta giusta
Per onestà — Proxmox non è la risposta universale. Scenari in cui preferiamo proporre altro:
- Cliente con investimenti VMware profondi in tooling di terze parti legato a vCenter (alcune integrazioni Veeam enterprise, automazione SRM, VMware Aria).
- VDI enterprise scale (500+ desktop virtuali concorrenti) con Horizon già consolidato e processi allineati.
- Requisiti di compliance normativa che impongono certificazioni specifiche VMware. Raro, capita in PA e settori regolamentati.
In questi casi spesso aiutiamo il cliente a rinegoziare il contratto Broadcom o a valutare soluzioni ibride: VMware dove è strategico, Proxmox per i nuovi cluster e gli ambienti secondari (test, pre-prod, DR). Non partiamo dal "facciamo tutto Proxmox", partiamo dal "cosa serve davvero".
06Costi, a spanne
Licensing Proxmox VE: zero (open source, community repository gratuito). Sottoscrizioni enterprise Proxmox: circa 110–1050 €/anno per nodo in base al tier, comprensive di accesso al repository stabile enterprise e supporto diretto dal vendor.
Confronto realistico: un cluster 3-node vSphere Standard, oggi post-Broadcom, si attesta in media tra 15.000 e 30.000 €/anno a seconda della configurazione CPU/core. Lo stesso cluster Proxmox con sottoscrizione enterprise: 300–3.100 €/anno. Gestione nostra a parte.
Attenzione a una trappola mentale: il risparmio di licensing non è quasi mai il driver principale. La voce di costo vera in un ambiente virtualizzato è la gestione continuativa — chi fa gli update, chi interviene sui problemi, chi segue la capacity planning. Per questo il nostro modello è migrazione + gestione come servizio unico, con un canone trasparente. Il confronto "quanto pago veramente all'anno" lo facciamo sempre a numeri chiari, non a slogan.
07Come iniziare, se interessa
Se stai valutando una migrazione VMware → Proxmox, una sessione tecnica di un'ora è di norma sufficiente per inquadrare: se il tuo scenario è un buon candidato, quanto dura l'intervento, che downtime aspettarti per la migrazione, quanto costa davvero a regime (licenze + gestione + storage + DR). La prima chiamata è gratuita, senza commerciali in mezzo — sei direttamente con chi farebbe il lavoro.